STORIA DEL CLUB LIONS DI RAGUSA HOST

Il LIONS CLUB RAGUSA HOST, espressione locale del LIONS CLUBS INTERNATIONAL la più grande organizzazione di servizio al mondo, è sorto ed è stato omologato il 19/06/1958: in ordine cronologico è il terzo club della Sicilia dopo Palermo e Catania.

I soci.sono uomini e donne, rappresentanti tutti i settori professionali e produttivi della città, che dedicano il proprio tempo, e non solo quello extra professionale, a cause sociali e umanitarie. In ottemperanza alle norme dello Statuto dell’Associazione, che ha come ideale il motto “WUE SERVE”, il Club di Ragusa fin dalla istituzione ha dedicato le proprie energie non solo al servizio e all’aiuto dei più bisognosi, ma anche alla realizzazione, in assenza di interventi pubblici, di opere destinate a rendere la città più vivibile ed accogliente.                                                      

In tutto il mondo i Lions sono noti per il servizio ai non vedenti. Il Club di Ragusa si è interessato al problema già dai primi anni della sua istituzione donando più volte cani guida, addestrati in centri gestiti dall’Associazione, ai non vedenti della città; e proseguendo in questo service, è stato tra i più attivi Clubs del Distretto nella attuazione del programma Sight First, iniziativa per combattere le principali cause di cecità prevedibile e curabile. Con apposito camper attrezzato, soci  medici specializzati nella materia hanno effettuato in vari Comuni della Provincia numerose visite oculistiche, ovviamente gratuite, con diagnosi e cure che si sono rilevate molte volte risolutive del problema. Per non parlare della raccolta di occhiali da vista usati, che ha raggiunto quantitativi da primato, da destinare ai Paesi del terzo mondo.                                                                                    

E” noto a tutti l’impegno dei Lions per i giovani: da alcuni anni il Club di Ragusa Host organizza, con periodicità annuale, la manifestazione “Un poster per la pace “ che coinvolge con entusiasmo gli alunni delle Scuole Medie della Città, al fine di interessarli, in un periodo così turbolento, ai sentimenti di fratellanza e di pace tra i popoli.                                                                                

Con propri fondi, poi, e dopo le necessarie autorizzazioni, ha progettato e realizzato, nel tempo, la illuminazione della via Comandatore ad Ibla e del Ponte Vecchio di Ragusa superiore; ha installato una pensilina alla fermata degli autobus urbani ove gli utenti del servizio pubblico, per lo più anziani, potessero ripararsi dalla canicola o dalle intemperie. Purtroppo la manutenzione di queste realizzazioni, demandata al Comune, si è dimostrata molto deficitaria (addirittura i corpi illuminanti del Ponte Vecchio, in occasione della ristrutturazione,sono scomparsi).

 Tra le numerose altre iniziative che in quasi cinquanta anni di presenza il Club ha perseguito in attuazione degli scopi del Lionismo, assume particolare rilievo quella realizzata insieme ai Clubs di Modica, Scicli Plaga Iblea e Valli Barocche e avente come obiettivo una raccolta di fondi da destinare alla ristrutturazione della sede provinciale della Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Attraverso il sorteggio di una automobile, grazie alla generosità della cittadinanza della Provincia e all’impegno dei Lions è stata raccolta una somma ben al di là delle aspettative  che consentirà di realizzare un’opera assolutamente necessaria per gli ammalati di S.M a testimonianza anche dell’impegno dei Lions in questa Città.    

SCOPI DEL LIONISMO

Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo. Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza. Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità. Unire i Clubs con i vincoli dell’amicizia e della reciproca comprensione. Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo confessionale. Incoraggiare le persone che si dedicano al servizio a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici ed anche nel comportamento in privato.

IL CODICE DELL’ETICA LIONISTICA

Dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio. Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti senza pregiudicare la dignità e l’onore con atti sleali ed azioni meno corrette. Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri: essere leali con tutti, sinceri con se stessi. Affrontare con spirito di altruismo ogni dubbio o pretesa nei confronti di altri e, se necessario, risolverlo anche contro il proprio interesse. Considerare l’amicizia come fine e non come mezzo, nella convizione che la vera amicizia non esisteper i vantaggi che può offrire, ma per accettare nei benefici lo spirito che li anima. Avere sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la comunità nella quale ciascuno vive: prestare loro con lealtà sentimenti, opere, lavoro, tempo e denaro. Essere solidale con il prossimo mediante l’aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti. Essere cauto nella critica, generoso nella lode, sempre mirando a costruire e non a distruggere.

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